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lunedì 11 gennaio 2010

Sono uscita dal Letargo!!

cake al caffè con mele e noci caramellate

..L’impressione è proprio quella, non so voi ma io ho vissuto le vacanze (e per vacanze intendo dal pranzo di natale in poi) praticamente acciambellata sul divano immersa in una sorta di limbo, in un delirio di film, e soprattutto telefilm (non so perché ma dopo natale mi scatta la sindrome da telefilm), qualche gitarella al computer ma giusto per capire che giorno fosse, leggendo libri, soprattutto sfogliando la pila di libri di cucina (deliberatamente e spudoratamente pilotati) ricevuti in dono per natale, nutrendomi fondamentalmente di pane burro e salmone affumicato meglio se scozzese (altra sindrome da vacanza natalizia, sarà che nel periodo si trova una certa varietà del prodotto e mi sento in obbligo di degustarli tutti..)…ammetto che nei primi tre/quattro giorni, forse per colpa di qualche piccolo neurone supersite o più correttamente a causa di un po’ di adrenalina rimasta in circolo mi svegliavo pure ad orari vagamente decenti, mi vestivo, uscivo a fare qualche commissione tipo banca, spesa, edicola, estetista, posta(no, lì confesso ho desistito, avevo davanti 37 persone, ho preso il numero e dopo mezzora erano ancora 32..), sistemavo residuati prebellici sparsi per la casa, riordinavo cassetti (riconosco che in un momento di pazzia ho perfino pensato di fare una gita all’Ikea per sistemazione pseudo-definitiva della cucina, che rimando con terrore da due mesi..), stampavo ricette…..

Ma per il resto….neuroni in libera uscita e soprattutto zero voglia di cucinare (mi sono costretta solo per l’ultimo dell’anno, ma tornata con il coniuge dal cinema alle 22, 30 io mi sarei infilata dritta sotto le coperte……)

La piacevole sensazione di totale inattività è durata fino a lunedì scorso quando mi sono ritrovata catapultata dal divano direttamente al delirio del trasloco dello studio, tra scatoloni, scale, caos devastante (ovviamente il tutto corredato da un leggero raffreddore che come è noto migliora moltissimo in mezzo alla polvere). Venerdì pomeriggio ero stravolta tanto da addormentarmi secca con una tazza di tè fumante davanti (chi mi conosce sa che io posso dormire come un ghiro fino all’ora di pranzo senza che mi sveglino neanche le bombe ma di pomeriggio non dormo neanche sotto tortura)

E voi come avete passato le vostre vacanze?

In ogni modo inauguro l’anno nuovo con un cake profumatissimo e soffice, perché ormai sapete che adoro cucinare dolci e mi sembra di buon auspicio…e poi ammettetelo tutte: non siete stufe di dolci natalizi? Io personalmente non ne ho mangiati tanti ma ho la casa invasa dai panettoni, dopo aver divorato quelli di Loison non c’è storia per gli altri e sinceramente ormai aprirei i restanti solo per farci un bel falò ai canditi!

Continuavo a ripetermi che non dovevo cucinare dolci perché ci sono i panettoni da finire ma non ne potevo davvero più e sabato sera ho infornato questo dolce, che il nostro fornitore di energia elettrica ha tentato clamorosamente di boicottare con un blackout di 1 ora e mezza a 10 minuti dalla fine della cottura…….ma io l’ho lasciato in forno per 1 ora resistendo ad aprire lo sportello del forno ed è uscito perfetto ( a parte le mele e le noci colate a picco)

CAKE AL CAFFE’ CON MELE E NOCI CARAMELLATE (sono tutte in fondo ma ci sono!)

cake al caffè con mele e noci caramellate

Ingredienti:

2 mele

60 gr di noci

70 gr di zucchero grezzo di canna

3 uova

200 gr zucchero integrale di canna mascobado

300 gr farina

200 ml panna fresca

50 ml caffè (una tazzina piena)

50 ml di Kalua (liquore a base di rum e caffè)

1 cucchiaio raso di caffè solubile

15 gr di cremortartaro

Premessa: avete letto bene niente burro! Ho sostituito il classico abbinamento latte + burro perché la parte liquida era già presente in forma di caffè e liquore e ho preferito la panna pensando che gli avrebbe conferito maggiore morbidezza..e ho avuto ragione!!!

Tagliate le mele a cubetti e tritate i gherigli di noce. Versate i 70 gr di zucchero grezzo di canna in una casseruola e ponetela su fuoco medio, appena il caramello diventa ambrato, unite le mele e le noci. Mescolate il tutto per qualche minuto in modo che il caramello si sciolga un pochino con il liquido che lascerà andare le mele.

In una ciotola montate le uova e lo zucchero mascobado con le fruste, quando il composto è raddoppiato di volume iniziate a d aggiungere la farina, alternandola con la panna. Unite i due caffè e il liquore e infine il lievito. Unite mele e noci per ultime (per evitare che affondino com’è successo a me, potete infarinarle leggermente) e amalgamate bene. Versate in uno stampo da plumcake o in una tortiera e cuocere a 180° per circa 1 ora (o per meglio dire 50 minuti a 180° e poi fornitevi di un blackout ..), fate sempre la prova stecchino prima di togliere dal forno, l’impasto è abbastanza umido!

Perfetto per la prima colazione

cake al caffè con mele e noci caramellate

con questa ricetta partecipo al concorso a scopo benefico, il cui ricavato andrà a a sostegno di Chefs Sans Frontieres, un premio per la miglior ricetta a base di caffè i cui ricavati saranno devoluti a tale associazione.

ecco il Bando:
NERONERO.it bandisce un premio per la miglior ricetta a base di caffè. Le 50 ricette più meritevoli saranno raccolte in un libro il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, al netto delle spese, all'associazione Chefs Sans Frontières per l'insegnamento del mestiere della ristorazione a ragazzi di strada di tutto il mondo. Per partecipare è necessario inviare una o più ricette all’indirizzo ricetta@neronero.it entro e non oltre il 30 Aprile 2010. La mail deve presentare come oggetto “Premio miglior ricetta”. Le ricette proposte devono essere complete di ingredienti e delle modalità di preparazione; devono inoltre prevedere l’utilizzo del caffè.
Premi per le migliori ricette: • 1° premio: macchina caffè EP 800 / LB 800 (a scelta) + 500 cialde Lavazza • 2° premio: buono sconto del 90% sulla macchina caffè LB 800 + 300 cialde Lavazza Blue • 3° premio: 300 cialde Espresso Point
Per le prime 3 ricette: inserimento nei menu dei ristoranti Chefs Sans Frontieres.
Per le prime 50 ricette: pubblicazione della ricetta su libro, con ricavato donato in beneficenza.

domenica 8 novembre 2009

La Crostata di mele e mandorle E' di Adriano Continisio e la Caprese al cioccolato bianco è di Lydia Capasso

Va ora in onda a reti unificate:

...scusate il tocco di allegria per un argomento così serio ma l'idea di tanti blogger che pubblicano contemporaneamente questo post mi rende positiva e mi dà una sensazione di forza.

Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea queste ricette ?

Per solidarietà con Adriano Continisio e con Lydia Capasso.

Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l'attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a nostro avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l'hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.

E' ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!

LA CROSTATA DI MELE E MANDORLE E' DI ADRIANO CONTINISIO

La Crostata di mele e mandorle E' di Adriano Continisio

Ingredienti:

400 gr pasta frolla*

4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)

80 gr di zucchero**

4 cucchiai di amaretto di saronno **

succo di mezzo limone

poca cannella in polvere


massa di mandorle:

120 gr uova intere

60 gr zucchero**

50 gr farina di mandorle

15 gr farina di mais fioretto

15gr di fecola

un pizzico di sale

estratto di mandorle


una manciata di mandorle a lamelle

sciroppo di zucchero**

marmellata di albicocche**


Saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26 cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso).

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto. Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti. In forno a 170° per ca. 20 minuti.

All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.


La Crostata di mele e mandorle E' di Adriano Continisio

La Crostata di mele e mandorle E' di Adriano Continisio

Pubblicato da Adriano domenica 23 settembre 2007 alle 9.02


*Per la pasta frolla

io ho usato questa ricetta:

300gr di farina 00

150 gr di burro

80 gr zucchero di canna grezzo

2 tuorli d'uovo

1 pizzico di sale

la buccia grattugiata di un limone

rum

oppure potete usare La pasta frolla di Adriano.


**note e piccole modifiche:

come sempre tutti gli ingredienti che ho utilizzato sono biologici

dato che non uso mai lo zucchero bianco, per le mele ho usato lo zucchero integrale di canna mascobado e per la massa di mandorle lo zucchero grezzo di canna;

ho sostituito l'Amaretto di Saronno con il Vinsanto e la marmellata di albicocche con quella di arance;

non ho usato lo sciroppo


Per chi non conoscesse l'antefatto può leggere qui e qui.

giovedì 22 ottobre 2009

Comfort Post

LA TORTA DI  MELE

Non so voi, ma a me questo freddo e questa pioggia infondono una tristezza……se inizio pure a pensare che domenica cambia l’ora vado diretta in depressione!

Lo so, sono le solite lamentele, gli stessi luoghi comuni da servizio meteorologico su Italia 1, ma, la pioggia mi infastidisce, non posso andare in bicicletta e fare tutte le commissioni in centro in pochi minuti e poi io odio il freddo, tendo all’assideramento già a 15°C, mi si blocca la circolazione nelle mani e nei piedi e dovrei già andare in giro bardata di piumino e tuta da sci…insomma sono ancora traumatizzata dal passaggio, in appena due giorni, dalle paperelle senza calze allo stivale+cappottino+sciarpazzadilana+guanti

Conclusione: l’altro pomeriggio dopo una mattinata passata in studio in stato di semibernazione nonostante i termosifoni a temperatura ustione, sono giunta a casa in uno stato di strano malessere, mal di testa, mal di stomaco, brividi. Insomma ero fisicamente ribaltata: i casi sono due, o sono allergica alle stagioni fredde oppure ormai non ho + l’età e devo andare a svernare nei paesi caldi…(la seconda che ho detto). Quindi ho pensato bene di concedermi il pomeriggio a casa sul divano sommersa dal piumotto in stato di totale letargo. Ma una ricettina c’è scappata, il mio comfort food per eccellenza: La Torta di Mele.

Amo le torte di mele in tutte le sue forme, ma questa è proprio La, con la L maiuscola, l’essenza della torta di mele, quella che faccio quando ho voglia di coccolarmi (insieme a quell’altra ma è già un’altra cosa) e che dura al massimo 2 giorni, ma proprio esagerando!

Una torta semplicissima, senza fronzoli, giusto il profumo di vaniglia …

La torta è liberamente ispirata a una vecchia ricetta di Sale&Pepe, non so dirvi quale perché non conservo le riviste di cucina ma ritaglio solo quelle che m’interessano, altrimenti tra un po’ devo fare un ampliamento del 20%.......

LA TORTA DI MELE

LA TORTA DI  MELE


Ingredienti (100% BIO):

300 gr di farina 00

200 ml di latte intero o panna fresca (nel mio caso 100 latte e 100 panna)

150 gr zucchero integrale di canna mascobado

100 gr di burro

4 mele Golden (le mie erano un’altra qualità ma non ricordo più quale comunque devono essere mele dolci)

3 uova

3 cucchiai di rum

La scorza grattugiata di un limone1 bacca di vaniglia

1 bustina di cremortartaro

1 pizzico di sale

Incidete la bacca di vaniglia su tutta la lunghezza, estraete tutti i semini e mettetela in un recipiente insieme al latte e la panna. Portate tutto a ebollizione, spegnete subito e lasciate in infusione. Fate sciogliere il burro a bagnomaria, nel frattempo polverizzate lo zucchero nel macina caffè, unitelo alle uova intere e sbattete bene con le fruste. Aggiungete poco alla volta la farina setacciata con il lievito e la scorza di limone (io mi ero dimenticata ed ho aggiunto il lievito per ultimo, prima di infornare), sempre mescolando. Quindi incorporate il burro tiepido, il rum, il latte e la panna (togliendo il baccello di vaniglia). Infine unite le mele sbucciate e tagliate a cubetti. Trasferite il composto in una tortiere da 26cm di diametro precedentemente imburrata e infarinata. Scuotete un pochino la teglia per livellare il composto e infornate a 180° per circa 40 minuti. Lasciate raffreddare quasi completamente prima di sformarla e lasciarla raffreddare su una gratella.

…chissà perché ma ho come il sospetto che questa sarà la prima di una lunga serie di torte d mele autunnal-invernali… (ieri scartabellavo le mie ricette di dolci e ho scoperto di avere ancora un sacco di torte di mele da sperimentare.)

LA TORTA DI  MELE

domenica 29 marzo 2009

LE ULTIME ARANCE....


Se aspettavo ancora un po' a postare questa ricetta, manco le arance transgeniche trovate più....La cosa buffa è che la ciambella risale a 3 settimane fa (è già finita..non preoccupatevi ..non la conservo mummificata nella dispensa...) ma in realtà è tutt'inverno che pensavo di provarla!

Un'ottima tempistica....una ricetta diesel oserei dire!

Volevo assolutamente provare un dolce con il succo d'arancia ma non trovavo nessuna ricetta che mi convincesse completamente: o troppo zucchero o con la panna oppure l'olio di semi, ingrediente sconosciuto alla mia cucina...potevo provare con l'olio extra vergine..ma poi mi fermavo alle mie elucubrazioni...

mi ci sono buttata nell'occasione di una cena improvvisata all'ultimo momento ..e lì per lì mi sono buttata nella mia personale versione..e devo dire che sono soddisfatta, è venuta proprio come volevo! io ci ho aggiunto le mele, ma la torta è ottima anche nature!
Se vi interessa, trovate le ricette da cui ho preso spunto da fiordifarina, cavoletto e ancora cavoletto.

CIAMBELLA ALL'ARANCIA E SPICCHI DI MELA

Ingredienti:

4 uova piccole o 3 normali possibilmente bio

210 gr di zucchero integrale di canna mascobado (260 se la preferite + dolce)

succo e scorza grattugiata di 2 arance bionde bio

190 gr burro bio

330 gr di farina bio

12 gr di cremortartaro (circa 2/3 di bustina)

3 mele bio

L'esecuzione è semplicissima, praticamente si fa tutto con le fruste elettriche come ho fatto io, o nella planetaria con la frusta per montare. Fate sciogliere il burro a bagnomaria (io spengo il fuoco appena inizia a sciogliersi, così si fonde con calma e quando lo uso è tiepido al punto giusto). In una ciotola capiente montate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche finché non saranno ben gonfie e spumose. Aggiungete il succo e la scorza delle arance, il burro a filo continuando a montare con le fruste. Infine aggiungete la farina, sempre con le fruste e per ultimo il lievito setacciato mescolando bene con una spatola per amalgamarlo uniformemente. Versate il composto in uno stampo da ciambella imburrato e infarinato e scuotetelo delicatamente per livellare il composto. Sbucciate le mele e tagliatele in 4 spicchi, incidete ogni spicchio con tanti tagli sottili e inserite gli spicchi nella ciambella a intervalli regolari, affondandoli leggermente. Infornate a 180° per circa 50 min.(per sicurezza controllate che sia asciutta con uno stuzzicadenti )

OPS! mi stavo dimenticando che con la ricetta partecipo al concorso..più che altro alla raccolta.. "ci piace un succo" di Lost in Kitchen (con Senza panna e Tzatziki a colazione)


venerdì 30 gennaio 2009

TORTA DI MELE.......SENZA SENSI DI COLPA

.....A patto di non farla fuori in due giorni come me e il marito lo scorso week end!

La torta in questione risale a sabato, ma visto il tempo uggioso completo di nebbia direi che una bella torta di mele è quello che ci vuole...anzi quasi quasi la rifaccio..e poi è anche leggera leggera, secondo me fa bene alla salute!
la ricetta risale a un periodo in cui cercavo ricette di dolci poco caloriche (e soprattutto sane) e questa è l'unico dolce che continuo a rifare perché è veramente buona! si, ok non è un dolce supergodurioso, è più una torta da colazione rustica ma non so.. saranno le mele o la cannella, ma è proprio una soddisfazione. La cosa più interessante è la mancanza assoluta di grassi, niente burro, olio, panna, c'è solo la parte grassa del latte. Vi assicuro che funziona!

Ingredienti:

1 Kg mele golden o renette bio
200 gr di farina integrale bio
50 gr di zucchero di canna integrale
50 gr di miele
100 gr mandorle con la buccia
100 gr di pinoli
2 uova
1 bicchiere di latte
mezza bustina di lievito (cremor tartaro)
scorza grattugiata di 1 limone bio
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
1 cucchiaino raso di chiodi di garofano in polvere
1 bustina di vanillina


Per prima cosa fate tostare le mandorle e i pinoli in un pentolino antiaderente.(operazione fondamentale! senza la tostatura il sapore cambia completamente). In una terrina mescolate farina, zucchero e la scorza del limone, sbucciate le mele, tagliatele a cubotti e unitele poco alla volta al composto. Aggiungete le mandorle, i pinoli, le uova sbattute, il miele (se è troppo solido fatelo scaldare a bagnomaria: si scioglie subito), la vanillina e il latte e mescolate bene. Il composto deve essere abbastanza morbido ma non liquido. Per ultima cosa unite le spezie e il lievito setacciato. Versate il composto in una teglia da 28-26 cm di diametro, precedentemente imburrata e infarinata. Infornate a 180° per 40 min, abbassare a 150° e cuocete ancora per 10 min. Spegnete il forno e lasciatela asciugare per altri 10 minuti.
La torta rimane comunque molto umida per la quantità di mele in rapporto alla farina.. quindi consiglio di mangiarla in breve tempo oppure di conservarla in frigo.. ma secondo me il problema non si presenterà!