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martedì 21 dicembre 2010

FRANGIPANE SPEZIATO ALL'OLIO

crostatine frutti di bosco con frangipane saraceno speziato all'olio extravergine

Sabato il mio blog ha compiuto due anni di vita. Non mi ero dimenticata, ne ero ben cosciente, ma ero presa da impastamenti impegnativi e con la testa persa altrove. Confesso che ho persino pensato di lasciarlo passare in sordina, saltare tutti i festeggiamenti e passare direttamente alla befana con questa ricetta (sono tre settimane che tento di finire il post)......è stato un secondo anno strano questo per la cucina della socia e non ero sicura di volerlo festeggiare ma qualcuno di mia conoscenza mi ha detto una cosa che mi fatto pensare, in un momento di crisi mistico-lavorativa:

beh tu hai aperto un blog!

Sul momento l’ho presa come una scusa per confortarmi, tanto non serve a nessuno ..però poi ripensandoci mi sono detta che, sì non servirà a niente e nessuno, ma l’ho creato io, da sola, dal nulla e continuo a ricrearlo ogni giorno anche se non posto e questo non è proprio niente. Un piccolo augurio di Blogcompleanno se lo merita pure la mia creatura. (postilla: credo che se continuo così quando compirò quarantanni nel 2011 avrò già ampiamente sfangato la classica crisi degli ‘anta della serie: non ho combinato niente nella mia vita)

Per fortuna avevo pronte queste tortine giuste giuste x festeggiare, immaginatele con le candeline sopra., quindi vi lascio con il post che era già praticamente pronto perchè anche se non sembra la socia continua a imperversare in cucina!

La mia cronica tendenza alla letargia invernale sta lasciando i suoi effetti nefasti anche sul blog, probabilmente in una vita precedente ero un orso o altro simpatico animale che al reintegro dell’ora solare si rifugiava nella sua tana fino a primavera. Che poi a ripensarci non è che me ne stia con le mani in mano, anzi la settimana è il solito delirio ma nel weekend crollo in stato catatonico, se questo è l’andazzo dopo il delirio prenatalizio non oso pensare in cosa mi trasformerò durante le vacanze (ammesso e concesso che me le lascino fare).....

Ovviamente la ricetta è fuori tempo massimo, giusto per non smentirmi sennò poi vi preoccupate, perché sì, quei fruttini colorati che vedete nella foto sono proprio lamponi e more e che non vi venga in mente di dirmi che li trovate al supermercato perché vi bacchetto subito!! Quindi le soluzioni sono due, o tenete la ricetta in serbo per il 2011 oppure, molto più saggiamente, usate le pere o le mele di stagione e andate via tranquilli, anche perché il profumo delle spezie è proprio in tema per oggi che è il primo giorno d’inverno!

Il mio primo impatto con il frangipane non è stato molto felice, la ricetta che ho usato non era equilibrata e sicuramente troppo burrosa per i miei gusti, ma l’idea di riprovarci, magari con l’olio, mi è sempre rimasta in testa. Finché un giorno non ho visto queste crostatine e ho subito deciso che con le giuste proporzioni e una sbirciatina al libro di Montersino avrei ottenuto il risultato che volevo. Nel frattempo studiando i meravigliosi libri francesi di pasticceria acquistati con la consulenza di Edda ho pure scoperto che la crema frangipane come la intendiamo noi è in realtà la base mandorlata da miscelare alla crema pasticcera per ottenere il vero frangipane!

Ovviamente non potevo accontentarmi di fare la versione all’olio, mi sono sentita in dovere di personalizzarla, di dargli quel tocco rustico che amo particolarmente nei dolci. E le spezie? …avevo già deciso tutto, farine, frutti, olio, poi la sera prima di cucinare mi è venuta l’illuminazione mentre mi spalmavo una crema per le articolazioni che profuma intensamente di cannella e zenzero……se ci penso mi sbatto per terra dal ridere ancora adesso!!

CROSTATINE CON FRANGIPANE SPEZIATO SARACENO AI FRUTTI DI BOSCO

crostatine frutti di bosco con frangipane saraceno speziato all'olio extravergine

Ingredienti per circa 4 crostatine da 10 cm di diametro:

pasta frolla

200 gr di farina 00

100 gr di burro

65 gr di zucchero di canna grezzo chiaro

1 uovo

1 pizzico di sale

rum qb

crema frangipane

30 gr di farina di grano saraceno fine

60 gr di mandorle con la pelle macinate finemente

60 gr di zucchero di canna mascobado macinato

20 gr di olio extravergine delicato

20 gr di olio di mandorle*

1 uovo

1 cucchiaino di cannella in polvere

½ cucchiaino di zenzero in polvere

¼ cucchiaino di chiodi di garofano macinati

1 punta di lievito naturale (cremor tartaro già addizionato di bicarbonato)

lamponi e more per guarnire

Impastate la frolla con il procedimento che preferite, io impasto sbriciolando velocemente farina sale e burro, poi aggiungo lo zucchero, infine il tuorlo ed eventualmente un goccio di rum per amalgamare. Formate una palla, coprite con pellicola e ponete in frigo per almeno mezzora.

Per il frangipane all’olio: in una terrina montate l’uovo con lo zucchero finche non sarà gonfio e spumoso, unite la mandorle, la farina setacciata con il lievito e le spezie mescolando delicatamente. Infine aggiungete gli oli a filo mescolando fino a completo assorbimento, risulterà un composto consistente ma spumoso.

Stendete la frolla abbastanza spessa e rivestite 4 stampini tondi precedentemente imburrati e infarinati. Disponete i frutti bosco nelle crostatine, mettendo una mora al centro e i lamponi a raggiera, circa 8 per ognuna. Per ultima distribuite la crema frangipane nei gusci, versandola poco per volta con un cucchiaio fino a coprire i frutti di bosco, ma senza esagerare perchè si gonfierà in cottura. Infornare a 180° per circa 25-35 minuti.

*io l’ho messo perché l’avevo in casa ma visto il costo potete tranquillamente sostituirlo con quello d’oliva.

martedì 22 settembre 2009

38!


Non sto dando i numeri, ho solo compiuto gli anni e iniziano ad essere tantini, ma ormai mi sono rassegnata che vado per i 40..e poi non li dimostro, almeno così mi dicono e il mio cervello sicuramente molti di meno!!
Ma volevo rendervi partecipi, anche se ormai è passata più di una settimana (meglio tardi che mai..nel mio caso meglio molto tardi …), perché è il mio primo compleanno da blogger (da come lo dico sembra quasi una malattia…e forse un pochino lo è dato che ho tagliato 4 fette di torta prima di trovare quella con la forma giusta per la foto….alla prossima carta d’identità invece di architetto alla voce professione metto blogger) ed è casualmente quasi coinciso con una giornata particolare.
Troverete il resoconto anche da queste fanciulle, loro ovviamente con i tempi che una persona normale dovrebbe avere.
Insomma, oggi tendo a prendere la tangente e a svolazzare qua e là..ma insomma sabato 12 (il giorno prima del mio compleanno) sono andata al Sana con Cri, anche se devo ammettere che pur avendo lanciato io l’idea di andare insieme, due giorni prima ero lì lì per dare forfait perché non mi reggevo in piedi dalla stanchezza, ma la voglia di conoscere dal vivo Lei e Izn, che ci aspettava allo stand Ecor, era troppo grande..conclusione che mi sono pure svegliata prima ..e meno male perché Cri è saltata sul treno precedente e io mi sono lanciata in biglietteria chiedendo “il primo treno per Bolognaaaaaaa” (mi sentivo in una scena da film!)
Non sto a raccontarvi tutta la trafila (ecco.. se magari scrivessi un pochino più spesso non farei questi postpapiri..è che se sono ispirata non ho tempo e quando ho tempo non sono ispirata…devo trovare un equilibrio) ma vi dico solo che per me è stato un bellissimo regalo di compleanno: ci siamo subito salutate come se fossimo vecchie amiche che non si vedevano da tanto tempo!
Cri è una persona stupenda e solare, Izn una leonessa animata dal fuoco sacro (e ha una bellissima famiglia: la piccola è un vero amore), e complice la presentazione della rivista Valore alimentare ho conosciuto altre due blogger: la dolce Ester con famiglia al seguito e la superprofessionale Camomilla (che è fuggita per fotografare i biscottini!)
Abbiamo gironzolato per i vari stand chiacchierando, assaggiando tante cosine buone e strane (vedi seitan di canapa), abbiamo ingurgitato pure un beverone a base di estrogeni naturali per dimagrire che noi abbiamo subito guardato con sospetto: ci aggiravamo per gli stand leggendo attentamente le etichette cercando di scovare ingredienti tossici (sospettose oltre ogni limite)……. E ho scoperto che mi piace il tofu!

Sono arrivata a casa veramente stracotta e il giorno dopo ho allegramente abbandonato i miei sogni di gloria (volevo fare 2 torte….sì perché manco per il mio compleanno a chicchessia viene in mente di farmi una torta!) e ho optato per il dolce di riserva, giusto per non fare la solita crostata. In pratica l’idea era di fare una sbrisolona con le nocciole senza mais, ma poi avevo del grano saraceno che mi guardava speranzoso..per cui ho spedito i granini al piano di sopra dalla bio-eco-zia e me li sono fatti macinare(ebbene sì a due rampe di distanza, anzi neanche dato che ci passiamo le pietanze calando un cestino, ho a disposizione il fantomatico mulino casalingo!).
E per non farmi mancare nulla ci ho pure spalmato sopra una bella marmellata di mirtilli…Qui dovrei aprire un’altra parentesi perché voi quest’estate avete smarmellazzato beatamente come pazze e io invece ho sempre il problema che la marmellata la uso solo per le crostate e immancabilmente mi ritrovo con miriadi di barattoli aperti in frigo e quindi appena posso sbatto marmellate su qualsiasi dolce (vasetti aperti attualmente presenti in frigo n° 5 = n°5 prossime torte con marmellata)

Ok ok vi do la ricetta altrimenti rimango qui tutta notte!

CROSTATA DI GRANO SARACENO ALLE NOCCIOLE E MARMELLATA DI MIRTILLI

Ingredienti:
250 gr di farina bianca
150 gr di farina di grano saraceno
80 gr zucchero integrale di canna mascobado
200 gr nocciole con la buccia
200 gr burro morbido
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di rum ambrato
1 pizzico di sale
Marmellata di mirtilli neri con poco zucchero (30%)

Il procedimento è quello della sbriciolona classica. Per prima cosa tostate le nocciole, in forno o come preferisco io, in una padella antiaderente, mescolando spesso. Quando sono tiepide sfregatele con le mani per togliere la pellicina che si staccherà molto agevolmente dopo la tostatura perché si sarà seccata. Quindi tritate le nocciole grossolanamente, lasciate pure anche i pezzettoni grossi. Mescolate le due farine con lo zucchero e il sale. Versate la miscela su un piano formando una fontana e nel centro mettete i tuorli e il burro a pezzetti. Impastate tutto sfregando con le dita per formare delle briciole. Aggiungete il rum, impastate ancora un pochino con la punta delle dita (a questo punto l’impasto sarà più omogeneo e meno bricioloso ma non lavoratelo troppo). Versate il composto su una teglia di allumino diametro 28 foderata di carta forno (oppure imburrata e infarinata) e stendetelo come per formare la base di una crostata con i bordi più alti. Cospargete la superficie con abbondante marmellata di mirtilli e Infornate a 180° per circa 1 ora.

La tortazza ha riscosso molto successo, nonostante la mia iniziale perplessità sul gusto della marmellata, anzi se volete dire la vostra accettasi suggerimenti per apertura sesto barattolo!

lunedì 16 febbraio 2009

MANGIA CON LE MANI!

Mia cugina Monni voleva chiamarla cena finger food che fa più chic, ma alla fine mi sembra il nome più azzeccato, dato che abbiamo guardato al contenuto più che alla forma..insomma per fare i finger food bisogna essere trendy fino in fondo e costruire quelle architetture culinarie che poi non hai quasi il coraggio di mangiare da quanto sono belle, ma per questo ci vuole tempo e applicazione! per l'applicazione ok, quanto al tempo sorvoliamo...
era un po' che avevo in mente di fare questa cena, da quando ho organizzato la degustazione di dolci nella mia mente è un'infervorare di idee per cene a tema! dopo un esordio travagliato (i soliti problemi organizzativi, io ci sono venerdì, no io sabato..) la serata si è trasformata in una cena con cugine e abbiamo cucinato un sacco di cosette sfiziose!

MENÙ
cugina Silvia:
- crostini con uova, senape e pancetta
- polentine con formaggio e cipolle/acciughe/pomodori secchi
cugina Monni (socia):
- tortilla di patate e peperoni
- paté di tonno
- salsina verde al prezzemolo (strabuona! mi ha promesso la ricetta e ho pure il permesso di postarla!)
Moi:
- mousse di mortadella
- plumcake integrali con scamorza e cacciatorino piacentino
- gougères di grano saraceno al pecorino e salvia
- cannelés bordelais
per oggi vi lascio le mie ricette salate, per i dolcetti farò un post a parte!

MOUSSE DI MORTADELLA
Ingredienti:
200 gr di mortadella senza pistacchi
5 cucchiai rasi di panna liquida fresca
2 cucchiai ben colmi di ricotta
1 cucchiaio d'olio evo
pepe verde

Mettete la mortadella nel mixer (o frullatore, come preferite), togliendo i grani di pepe e frullate bene. Aggiungete la ricotta, la panna e l'olio e mescolate tutto fino ad avere un composto omogeneo. Se volete aggiungete una macinata generosa di pepe verde. Conservate in frigo fino all'utilizzo. Attenzione: crea dipendenza!!

PLUMCAKE INTEGRALI CON SCAMORZA E CACCIATORINO PIACENTINO

Ingredienti per 18 stampini da plumcake da 4x8 cm:

200 gr di farina 00 bio

160 gr di farina integrale bio
4 uova bio
200 ml latte
200 ml olio evo
1 bustina di lievito in polvere per torte salate (io ne ho usate 2 ma sapevano un po' di lievito chimico per cui dimezzerei la dose)
200 gr di scamorza
1 cacciatorino piacentino (salamino tipico di Piacenza a pasta grossa ben stagionato, non morbido come i negronetti, si può sostituire con salame tipo felino)
noce moscata
sale, pepe

Imburrare gli stampini, spolverizzarli di farina e metterli in frigo. In una ciotola grande mescolare con una frusta le uova, il latte e l'olio con un cucchiaino di sale e una bella grattata di noce moscata. Poco alla volta aggiungere le farine e il lievito setacciati continuando a mescolare, poi unire il formaggio e il salame tagliati a cubetti (attenzione: togliete le bacche di pepe dal salamino!).Quando è tutto ben amalgamato, suddividere il composto negli stampini riempiendoli per 3/4. Far cuocere in forno a 180° per 35 min circa, sono pronti quando sono ben dorati e gonfi.

GOUGERES DI GRANO SARACENO AL PECORINO E SALVIA

La ricetta l'ho copiata passo passo dal cavoletto, era la prima volta che le facevo quindi mi sono limitata (!) a modificare gli ingredienti. Sono venuti buoni ma la consistenza la immaginavo più croccante fuori, forse ho sbagliato qualcosa nella cottura oppure è il grano saraceno...chissà. Per il procedimento vi lascio il link qui e vi posto solo gli ingredienti.

Ingredienti:
125 ml di latte
125 ml di acqua
80 gr di burro bio
100 gr di farina 00 bio
50 gr di farina di grano saraceno bio
4 uova
100 gr pecorino toscano
50 gr pecorino fiore sardo
1 cucchiaio colmo di salvia fresca tritata
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale

sabato 20 dicembre 2008

SUD TIROL

Questo è decisamente il dolce tirolese che preferisco, praticamente in montagna mi nutro solamente di torta di grano saraceno (anche qualche canederlo qua e là..)! in più adoro la marmellata di mirtilli rossi, quando torno dai monti faccio sempre la scorta per 1 anno. qui faccio fatica a trovarla e se per puro caso la trovo di solito è di quelle terrificanti in cui c'è dentro solo zucchero! quella che compro lassù è della marca Darbo (per i fortunati abitanti delle zone..) ed è fantastica con i chicchi dei mirtilli interi....quel sapore leggermente brusco che si sposa perfettamente con il grano saraceno e le mandorle..

comunque non l'avevo ancora sperimentata fino all'altro giorno e devo dire che il risultato è ottimo e il sapore è molto simile a quella mangiata in loco.

TORTA DI GRANO SARACENO CON MIRTILLI ROSSI


















250 gr farina di grano di saraceno bio

250 gr di mandorle macinate bio

190 gr zucchero integrale di canna (io usa quello del ctm)

60 gr zucchero semolato

250 gr burro morbido

6 uova bio

1 bustina vanillina

1 bustina di lievito in polvere per dolci

marmellata di mirtilli rossi

Lavorare il burro a crema con 125 gr zucchero di canna, aggiungere i tuorli uno per volta. Aggiungere poco alla volta la farina, le mandorle, la bustina di vanillina e mescolare il composto. Montare gli albumi a neve, quando ininiziano a diventare spumosi aggiungere lo zucchero rimasto e continuare a montare finché la massa diventerà lucida e soda . Aggiungere il lievito e gli albumi al composto con molta delicatezza, infine versare il tutto in una tortiera da 28 cm, precedentemente imburrata ed infarinata. Cuocere in forno a 180° per 30 min, abbassare a 150° e cuocere ancora per circa 20 min. Per sapere se la torta è cotta, infilare uno stuzzicadenti nel centro: deve uscire asciutto. Lasciare raffreddare la torta, tagliarla orizzontalmente in due parti (con il filo o con un coltello affilato), quindi farcire con marmellata di mirtilli rossi. Prima di servire cospargere con zucchero a velo.