lunedì 29 marzo 2010
sardine arrotolate allo speck e profumo di arancia
lunedì 25 gennaio 2010
Le Ricette che si fanno da sole!!!
Avete superato indenni il lunedì?
Per me è stata una giornata strana, lavorativamente parlando un po’ tesa, un po’ inconcludente, un po’ infreddolita (andare in giro per cantieri in questa stagione non è proprio il massimo), parzialmente finto-innevata (non so dalle vostre parti ma qui veniva giù una pseudo neve ghiacciata a più non posso..ovviamente hanno sparso chili di sale per tutte le strade, soprattutto in centro storico-zona pedonale dove di solito, quando nevica sul serio e sui cubetti di porfido si scivola che è una meraviglia anche con gli scarponi chiodati, manco per sogno lo si vede il suddetto sale…della serie: i misteriosi e incomprensibili eventi da allarme neve)
La settimana scorsa avevo ancora la carica di adrenalina dalla splendida giornata di domenica dedicata al brunch milanese organizzato da Laura al Sempione42, grazie a un felicissimo gruppo di foodblogger e simpatizzanti creato su Facebook “la compagnia del fornello”. Penso ancora che qualcuno avrebbe dovuto filmare il fantasmagorico gruppetto ciacolante composto insieme a Cristina, Lorenza con Gnoma, LauraaliasPippi e Valentina formatosi in mattinata in stazione centrale e proseguito con chiacchiera continuativa incorporata fino alla meta predestinata. (menzione speciale al coniuge comprensivo che mi ha accompagnato!) Sono tornata a casa con un’energia incredibile che mi ha sostenuta per tutta la settimana, nonostante i miei orariacci notturni causati soprattutto da residuati della famosa sindrome da telefilm (dovevo assolutamente vedere tutta la terza stagione di Heroes, non potevo resistere…a proposito adesso mi sento un pochino orfana, cosa mi consigliate di guardare?)
Quindi passiamo alle cibarie, per un inizio di settimana easy e slow vi propongo questa ricetta dedicata a mia cugina Monica, che ama lo speck, che è una bravissima cuoca, anche se lei ancora non lo sa……e che dice di amare particolarmente quelle che lei definisce “le ricette che si fanno da sole”! (salvo poi cucinare montagne di verdure alla griglia in piena estate sopra una piastra rovente e quelle se le perdi di vista un secondo si carbonizzano….)
Quindi ecco a voi la formula magica per una ricetta auto cucinante, modello minimo sforzo massimo risultato, mentre cuoce tutto, mi dedico ad altro (e qui tutto è concesso: telefilm, libro, settimana enigmistica, stirare, lavare o, se siete proprio malate e non negatelo, lo siete, cucinare una torta ….)
Ingredienti per due persone modello qb..cioè andate un po’ a occhio (nonché regola fondamentale per la buona riuscita delle ricette che si fanno da sole)
Pioppini a piacere
Circa due cucchiai colmi di Speck tagliato a striscioline
1 scalogno
1 spicchio d’aglio
Brodo vegetale rigorosamente senza glutammato (meglio ancora se home made, io non lo faccio praticamente mai quindi uso il brodo granulare biologico senza schifezze)
Olio
Sale
Pepe nero
Parmigiano grattugiato (ma non è indispensabile)
Vino bianco qb
Ovviamente nei 30-40 minuti di cottura potete imperversare nelle attività che preferite (vedi sopra), giusto dando un’occhiatina alla pentola ogni tanto e magari ricordandovi di mettere il timer con una suoneria funzionante. Se poi volete rendere la ricetta ancor + autocucinante munitevi di coinquilino volenteroso che affetti lo scalogno e tagli lo speck e il gioco è fatto!
mercoledì 6 maggio 2009
LA DEGUSTAZIONE DI FORMAGGI VOL. 2: COME TI TRASFORMO I PANINI IN GRISSINI!
Dal titolo potreste, erroneamente, pensare che abbia prodotto dei grissini per rimediare a panini dalle forme impresentabili oppure che abbia temporaneamente scollegato le mani dal cervello impastando i panini a forma di grissino contro la mia volontà…..
Molto più semplicemente ho tramutato una ricetta per panini al pepe e speck, adattandola nelle dosi e nella lavorazione per i grissini rustici.. con pure un ingrediente segreto!
Il tutto, ovviamente, dopo avere meditato allegramente per 2 settimane (eh.. continuavamo a rimandare la data della degustazione…deleterio per le mie elucubrazioni mentali) cosa produrre per accompagnare i famigerati formaggi, chiaramente cercando avidamente spunti e suggerimenti dai vari blog per creare la ricetta perfetta….
E, ovviamente, non senza essermi fatta una cultura in merito ai grissini, tipo che avevo foglietti con le dosi sparsi per tutta la casa che ogni tanto confrontavo per studiare le proporzioni……spero di non essere l’unica maniaca del caso…
Conclusione della trasfigurazione i grissini sono venuti proprio bene, il sapore era come me lo aspettavo..unico neo la cottura, nel senso che li avrei voluti più croccanti, io tendo a credere che sia il mio forno ad avere dei problemi, ormai ho provato con forno statico, ventilato, socchiudendo il portello gli ultimi minuti, con ciotola d’acqua, ma pane, pizze e focacce e grissini non ne vogliono sapere di diventare croccanti ! cuociono bene ma … anzi se avete consigli in merito (tipo cambiare forno?)
GRISSINI RUSTICI AL PEPE E SPECK CON FARINA DI CECI
125 gr di manitoba
225 gr farina 00 bio
150 gr di farina di ceci bio
100 ml latte
200 ml di acqua
8 cucchiai di olio evo bio
12 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di malto di riso
120 gr di speck a dadini
1 cucchiaio di pepe cubebe (oppure pepe nero)
1 cucchiaio colmo (circa) di sale grosso
Pestate grossolanamente il pepe nel mortaio (se non lo possedete, potete usare un batticarne) e separatamente il sale. Sciogliete il lievito di birra con qualche cucchiaio di latte fatto leggermente intiepidire, aggiungete il malto, il resto del latte, l’acqua tiepida e l’olio. Incorporare le farine poco alla volta, aggiungere lo speck e il pepe. Impastate un pochino l’impasto per qualche minuto, infine unite mezzo cucchiaino di sale, continuando a lavorare la pagnotta. Alla fine fate due giri di pieghe di Adriano, meglio quelle del secondo tipo, e con le mani formate una palla. Mettete l’impasto in una grande ciotola unta di’olio, coprite con un telo umido e fate riposare in un luogo riparato fino al raddoppio (a temperatura ambiente ci sono volute tre ore). Raggiunta la lievitazione, prendete l’impasto, lavoratelo leggermente senza sgonfiarlo, prelevate dei pezzi di pasta, formate delle bisce lunghe circa 15 cm e poi arrotolatele su se stesse, tenendo fermo il cordoncino con una mano e ruotando con l’altra. (l’ideale sarebbe stendere la pasta in un rettangolo alto circa 2-3 cm, lasciare riposare mezzora, tagliare delle strisce larghe 1 dito e ripetere l’operazione biscia arrotolata, ma ero di corsissima e ho fatto un po’ a caso, infatti, i miei sono tutti diversi…e orrendamente rustici!) Disponete i grissini su una teglia foderata di carta da forno, fateli riposare ancora per circa 30 min coperti da un telo. Infine spennellate i mostri con un po’ d’olio evo e spolverate con il sale pestato. Io ho infornato tutto a 200° in forno ventilato per 10-12 min finché non sono diventati ben dorati.
Sono ottimi con formaggi cremosi tipo crescenza, ma anche da sgranocchiare estemporanea-mente!

